L’occhio secco

L’occhio secco 2018-07-19T16:41:17+00:00

OCCHI SECCHI E ROSSI


Cosa si intende per occhio secco?

Il film lacrimale naturale, chiamato comunemente “lacrime”, costituisce una struttura lubrificante e protettiva che separa la cornea dall’ambiente esterno, permettendo così di svolgere semplici azioni quotidiane, come l’ammiccamento, in modo regolare e senza provare dolore. La gran parte dei problemi che interessano il film lacrimale spesso dà origine alla patologia dell’occhio secco, detto anche Dry Eye. Si tratta di una patologia ampiamente diffusa, riconducibile a due principali cause:

  • una ridotta produzione lacrimale (causata generalmente dall’assunzione di alcuni farmaci come ansiolitici, anticoncezionali, antidepressivi, neurolettici; alterazioni lacrimali; interventi chirurgici)
  • un’eccessiva evaporazione lacrimale (dovuta a cause esterne come aria condizionata, smog, uso prolungato del computer, anomalia palpebrale o disfunzione delle ghiandole di Meibomio)

I soggetti più esposti a questa patologia sono:

  • chi usa spesso dispositivi elettronici
  • pazienti con allergie croniche
  • donne in menopausa
  • portatori di lenti a contatto
  • anziani

I sintomi più comuni della secchezza oculare sono:

  • bruciore
  • sensazione di corpo estraneo (sgradevole sensazione di sabbia o spilli nell’occhio)
  • arrossamento
  • occhi che lacrimano

Quali sono le cause della secchezza oculare?

Le cause più comuni che possono determinare la secchezza oculare includono:

  • utilizzo prolungato del computer e di dispositivi elettronici (tablet, smartphone): in condizioni normali una persona ammicca circa 15-20 volte al minuto, durante l’uso del PC l’ammiccamento scende a 4-6 volte al minuto. La ridotta frequenza di ammiccamento provoca l’evaporazione del film lacrimale e la conseguente secchezza oculare
  • permanenza in ambienti chiusi con aria climatizzata: gli ambienti molto secchi facilitano l’evaporazione del film lacrimale. È sempre consigliabile utilizzare, quando possibile, un umidificatore
  • esposizione ad agenti atmosferici (vento, sole), smog, acqua di mare o contenente cloro (piscina): gli occhi esposti agli agenti indicati sono più soggetti al rischio di secchezza oculare; per questo è sempre bene indossare occhiali da sole quando si esce all’aria aperta e proteggersi con occhialini quanto si praticano sport a contatto con l’acqua
  • utilizzo di lenti a contatto: le lenti a contatto, poiché si interpongono nel film lacrimale, possono modificare il comportamento delle lacrime naturali. Per questo motivo quando si utilizzano è importante lubrificare l’occhio con soluzioni umettanti e mantenere le lenti sempre ben lubrificate e idratate
  • età, squilibri ormonali e malattie sistemiche: la secchezza oculare colpisce la maggior parte delle donne in menopausa. Per lenire i sintomi, oltre all’utilizzo del sostituto lacrimale più adatto alla propria condizione, si possono trarre benefici da una dieta ricca di Omega 3 e Vitamine del complesso B
  • interventi chirurgici all’occhio: dopo gli interventi di chirurgia oftalmica è frequente che si presenti un problema di secchezza oculare. Per questo è importante seguire le terapie indicate dal medico chirurgo e proteggere gli occhi da ulteriori rischi

Rimedi per l’occhio secco

A prescindere dalle cause, i segni e i sintomi sono simili. Un oculista può diagnosticare la secchezza oculare attraverso un esame completo dell’occhio, valutando la quantità e la qualità delle lacrime, oltre ad esaminare la cornea e le palpebre.

Per contrastare la secchezza oculare è bene ricorrere a soluzioni oculari, sotto forma di gocce o gel, che fungono da sostituti lacrimali.

OCCHI STANCHI E STRESSATI

Spesso, dopo una giornata intensa, può capitare di avvertire gli occhi stanchi e stressati e provare una sensazione di affaticamento oculare (astenopia). Oltre alla stanchezza i sintomi più frequenti sono:

  • vista offuscata
  • desiderio di “strizzare” gli occhi
  • fastidio agli occhi

Sentire gli occhi stanchi e stressati è un disturbo temporaneo dovuto a un affaticamento visivo eccessivo, a un soggiorno prolungato in ambienti surriscaldati o con aria condizionata, oppure all’utilizzo prolungato di lenti a contatto, che hanno bisogno di idratazione. Chi si trova occasionalmente in questa situazione può utilizzare soluzioni oculari pensate appositamente per ridurre i sintomi dell’affaticamento visivo, come i sostituti lacrimali idratanti.

Perché sento gli occhi stanchi?

Il disturbo degli occhi stanchi è solitamente legato a cause di varia natura, come:

  • lettura intensa e continua per un tempo molto lungo
  • esposizione eccessiva a luci intense e/o artificiali
  • permanenza in ambienti poco illuminati, che causa sforzo della vista

Tutte queste situazioni generano una scarsa idratazione che provoca una sensazione di fastidio.

Rimedi e consigli per gli occhi stanchi e stressati

Gli occhi stanchi e stressati sono un disturbo temporaneo. Quando si avverte questo fastidio si possono utilizzare delle soluzioni oculari, come lacrime artificiali idratanti e rinfrescanti, che danno una sensazione di rapido benessere e possono essere utilizzate ogni volta che se ne avverte il bisogno.

Per non stancare eccessivamente la vista è bene:

  • dotarsi di una luce adeguata durante la lettura
  • evitare l’esposizione a luci particolarmente intense o la permanenza in luoghi non sufficientemente illuminati
  • se si utilizzano lenti a contatto (sia giornaliere sia mensili) mantenerle ben idratate e umettate con apposite soluzioni

OCCHI ALLERGICI O REATTIVI (CONGIUNTIVITE ALLERGICA)

Quando gli occhi sono coinvolti in reazioni allergiche possono apparire rossi, irritati, con eccessiva lacrimazione e infiammati. Questi effetti possono verificarsi durante determinate stagioni (allergia stagionale) o lungo l’intero corso dell’anno (allergia perenne).

Quali sono le cause dell’allergia?

Quando il corpo entra in contatto con sostanze definite “allergeni” come pollini, polvere, cibo, muffe o con fattori esterni irritanti, il sistema immunitario reagisce rilasciando una serie di sostanze che provocano arrossamenti, prurito e lacrimazione abbondante.

Tra i più comuni allergeni che colpiscono gli occhi si segnalano:

  • polline
  • erba
  • muffa
  • erbacce
  • polvere
  • pelo di animali domestici

I sintomi più comuni dell’allergia sono:

  • occhi rossi
  • lacrimazione abbondante
  • occhi irritati
  • starnuti
  • rinorrea (anche detto “naso che cola”)
  • prurito agli occhi

Trattamenti per occhi allergici o reattivi

Per contenere le reazioni allergiche è necessario evitare il contatto con gli allergeni: principalmente pollini e graminacee in caso di allergie e congiuntiviti allergiche durante il periodo primaverile. In caso, invece, di reazione in presenza di animali domestici, è bene evitare il contatto con il loro pelo.

La terapia medica solitamente prevede l’impiego di collirio ad azione antinfiammatoria e antistaminica, eventualmente associato a un sostituto lacrimale e a spray nasali nel caso di rinocongiuntivite allergica.

In aggiunta al sostituto lacrimale si possono adottare piccoli rimedi naturali come impacchi freddi sugli occhi per ridurre la sensazione di prurito.

SINDROME DI SJӦGREN

La sindrome di Sjӧgren è una patologia infiammatoria cronica su base autoimmune, caratterizzata da una risposta immunitaria anomala contro le ghiandole che secernono le lacrime, la saliva e il muco. A livello oculare la ridotta secrezione di lacrime provoca una grave secchezza e infiammazione.

Le cause e i sintomi della sindrome di Sjӧgren

La sindrome di Sjӧgren colpisce le donne molto più frequentemente degli uomini; il rischio di manifestare la patologia aumenta con l’età.

Le cause della sindrome di Sjӧgren sono ancora poco note; gli studi evidenziano che ha un certo grado di familiarità e può essere il primo segno di altre malattie autoimmuni, come l’artrite reumatoide.

I sintomi classici della sindrome di Sjӧgren sono una generale secchezza delle mucose (dell’occhio, della bocca, della vagina, dei bronchi) per periodi prolungati di tempo. A livello oculare si osserva:

  • secchezza estrema
  • irritazione
  • infiammazione
  • sensazione di corpo estraneo
  • bruciore
  • rossore

Trattamenti della sindrome di Sjӧgren

I meccanismi alla base della patologia non sono ancora stati completamente chiariti, quindi non sono disponibili farmaci specifici per curarla. Le soluzioni oggi adottate hanno lo scopo di ridurre i sintomi e limitarne il discomfort. A livello oculare si possono utilizzare:

  • terapie antinfiammatorie nelle fasi acute
  • sostituti lacrimali per idratare e lubrificare la superficie oculare e dare sollievo dai sintomi
  • nei casi più gravi si prevede l’applicazione di “puntini lacrimali”, ovvero dei piccoli tappi a livello dei canalicoli lacrimali che impediscono il normale deflusso delle lacrime dal sacco congiuntivale allo scopo di aumentare l’idratazione della superficie oculare

Oltre a consultare un medico oculista, in modo da farsi prescrivere la terapia più adatta, per alleviare i sintomi dell’occhio secco è bene:

  • fare impacchi con acqua calda da applicare sulle palpebre (utilizzare sempre garze sterili)
  • all’aperto utilizzare sempre occhiali da sole, per proteggere gli occhi dai raggi UV, dagli allergeni e dalla polvere
  • utilizzare sostituti lacrimali in gel per mantenere la superficie oculare idratata anche di notte
  • non applicare cosmetici e creme per il viso nella zona degli occhi per evitare irritazioni alle palpebre
  • utilizzare umidificatori negli ambienti chiusi

OCCHIO AI CONSIGLI

 Fai delle pause di 15 minuti ogni 2 ore se lavori a lungo al computer
Non affaticare la vista con la sovraesposizione a tablet/smartphone/tv
Limita l’esposizione a riscaldamento e aria condizionata
Utilizza umidificatori ambientali in caso di clima eccessivamente secco
Mantieni umettate e idratate le lenti a contatto
Indossa occhiali da sole per ripararti da vento, polvere e allergeni